Olio EVO: cos’è e come si utilizza

Olio evo cos’è come si utilizza
7 Agosto 2019 0 Commenti

L’olio EVO non è un prodotto nuovo, importato da popoli lontani o con strane proprietà benefiche. EVO è un semplice acronimo, coniato dall’agronomo Stefano Epica, che indica Extra Vergine di Oliva. Si tratta, quindi, di uno degli alimenti più diffusi in cucina (e non), che rende piatti semplici straordinariamente prelibati e che sprigiona tutto il suo sapore se aggiunto o assaporato a crudo.

Ma quali sono le differenze con l’olio di oliva?

Olio EVO e olio di oliva: quali sono le differenze?

L’olio EVO si ottiene dalla spremitura di sole olive sane, che non hanno mai toccato terra. Viene spremuto e praticamente subito imbottigliato. La sua lavorazione viene fatta attraverso strumenti meccanici senza l’aggiunta di additivi, mantenendo il grado di acidità allo 0,8%.

L’olio di oliva, invece, viene miscelato con oli raffinati che possono contenere agenti chimici come il benzene. Dalla spremitura all’imbottigliamento, inoltre, subisce diversi passaggi che lo privano di alcune sue proprietà: la vitamina E, ad esempio, si deteriora perdendo la sua efficacia. Il suo grado di acidità, inoltre, si aggiorna intorno al 2% e può essere causa di problemi digestivi. 

Le proprietà e i benefici dell’olio EVO

Per essere semplicemente un alimento, l’olio EVO possiede molte proprietà benefiche grazie ad alcuni suoi valori nutrizionali: 

  • è ricco al 99% di lipidi, formati da trigliceridi che, a loro volta, sono formati da acidi grassi;
  • contiene antiossidanti, che ritardano l’invecchiamento cellulare;
  • possiede vitamina E e K, oltre che potassio, sodio, calcio, ferro e zinco.

Se consumato con parsimonia e in giuste quantità, l’olio EVO ha straordinari effetti benefici sulla salute:

  • cura e previene diverse malattie, tumori e alzheimer compresi;
  • riduce il colesterolo cattivo ed aumenta quello buono, agevolando la pulizia delle arterie;
  • abbassa la pressione arteriosa, diminuendo il rischio di infarti e ictus;
  • previene l’osteoporosi;
  • favorisce l’assorbimento del calcio nell’organismo;
  • aiuta i diabetici di tipo 1 a contenere i picchi di glicemia dopo i pasti;
  • favorisce la crescita e la formazione corrette delle ossa nei bambini.

Come utilizzare l’olio EVO

L’olio EVO, grazie alle sue proprietà e ai suoi benefici, trova ampio utilizzo non solo in ambito culinario, ma anche nella cosmetica, nelle cure omeopatiche e nelle pulizie domestiche.

In cucina è semplice: l’olio EVO riesce a rendere speciale qualsiasi piatto, da una semplice bruschetta ad un’appetitosa grigliata di pesce. Tra l’altro, è il caso di smentire la falsa credenza secondo la quale non sia l’olio adatto per friggere: grazie agli acidi grassi monoinsaturi che contiene, infatti, resiste alle alte temperature senza scadere nell’ossidante o nel tossico.

Certamente, è buona norma non prolungare troppo a lunga i tempi della frittura, sfruttando troppo l’olio in questione, e non conservarlo per riutilizzarlo in seguito. In entrambi i casi, potrebbero formarsi sostanze cancerogene altamente pericolose per la nostra salute. 

Fuori dalla cucina, invece, l’olio EVO può essere sfruttato in modi diversi e anche particolari:

  • grazie alle sue proprietà lassative e colecistocinetiche, viene utilizzato come terapia contro l’ulcera gastrica;
  • farne un decotto con foglie e corteccia può essere un toccasana per gotta, reumatismi, ferite e piaghe, emorroidi ed ipertensione arteriosa;
  • possono essere realizzati unguenti e pomate per la pelle, oltre che saponi e detergenti;
  • è ottimo per lucidare superfici ed oggetti in legno o acciaio.

Preferire l’olio EVO, come visto, comporta tanti vantaggi che possono esserci utile durante le nostre giornate: dalla tavola ai piccoli lavori domestici, è un prodotto quasi indispensabile per la nostra salute e assolutamente immancabile nei nostri menu!

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