Funghi sott’olio: 3 ricette a confronto

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29 Novembre 2019 0 Commenti
Dopo un’abbondante pioggia e la fuoriuscita del sole, eccoli spuntare nascosti all’ombra degli alberi: i funghi, buonissimi e versatili, pronti per essere raccolti e cucinati nelle loro numerosi varianti! L’autunno è la stagione, tra l’altro, per eccellenza dei funghi, che vengono celebrati attraverso sagre di paese e piatti prelibati nei migliori ristoranti. Ma possono essere anche conservati per bene ed essere assaporati durante tutto l’anno, grazie alla tecnica di conservazione per eccellenza di tutte le nonne: quella sott’olio! Ecco 3 ricette provenienti da 3 regioni del sud Italia, ovvero Sardegna, Sicilia e Puglia per preparare e conservare al meglio squisiti funghi sott’olio!

1. Funghi sott’olio alla sarda

In Sardegna vengono chiamati cardollin’e murdegu e vengono serviti, generalmente, come contorno di salumi e formaggi tipici dell’isola. Da gustare durante i vostri pasti prelibati, magari durante cene improvvisate in compagnia di parenti e amici!
  • Difficoltà: facile
  • Preparazione: 20 minuti
  • Cottura: 5 minuti

Ingredienti per 4 persone

  • Funghi 1 kg
  • Acqua q.b.
  • Sale q.b.
  • Aceto q.b.
  • Olio di semi q.b
  • Aglio 4 spicchi
  • Peperoncino 2 pezzi

Preparazione:

  1. Tagliate i funghi, togliendo la parte finale e dividendoli a pezzetti in base alla loro grandezza;
  2. Mettete a bollire acqua e aceto con una manciata di sale; una volta in ebollizione, buttate dentro i funghi lasciandoli cuocere per 5 minuti;
  3. Scolate e lasciate asciugare per qualche ora su un panno;
  4. Inserite i funghi all’interno dei barattoli, precedentemente sterilizzati e copriteli con olio di semi, aglio e peperoncino;
  5. Fate bollire i barattoli per circa 20 minuti, preparandoli così alla conservazione.
Dopo un paio di mesi di riposo, i funghi sott’olio saranno pronti per essere serviti accompagnati da del pane carasau o come contorno di salsicce e porceddu. In alternativa, possono essere consumati anche sul momento: in questo caso, i barattoli possono essere riposti in frigo anziché essere chiusi ermeticamente.

2. Funghi sott’olio alla siciliana

In Sicilia, i funghi vengono chiamati fungi” e sono una prerogativa del vulcano Etna. Nella stagione autunnale, rientrano tra i protagonisti dell’Ottobrata, una sagra che si svolge durante il mese omonimo nel paese di Zafferana, alle pendici dell’Etna, insieme ad altri prodotti tipici come il miele o le castagne. Tutti i ristoranti e le pizzerie cittadine esaltano i funghi al meglio delle loro potenzialità, prediligendo i porcini e proponendoli in tutte le sue sfaccettature!
  • Difficoltà: facile
  • Preparazione: 20 minuti
  • Cottura: 5 minuti

Ingredienti per 10 persone

  • Funghi porcini 1 kg
  • Aceto bianco 5 dl
  • Vino bianco secco 5 dl
  • Aglio 2 spicchi
  • Alloro 4 foglie
  • Olio d’oliva extra-vergine q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe nero in grani q.b.

Preparazione:

  1. Pulite i funghi con un canovaccio umido e, al contempo, versate aceto, vino e sale all’interno di un tegame;
  2. Portate ad ebollizione e versate i funghi, lasciandoli cucinare per circa 5 minuti;
  3. Aggiungete l’alloro e lasciate raffreddare;
  4. Sgocciolateli, adagiateli su un panno asciutto e fateli asciugare per un giorno intero per eliminare tutta l’umidità;
  5. Disponete i funghi all’interno di vasetti precedentemente sterilizzati, aggiungendo foglie di alloro, pepe in grani e aglio tagliato a lamelle;
  6. Coprite il tutto con l’olio extravergine di oliva, arrivando all’orlo;
  7. Sterilizzate ulteriormente i vasetti facendoli bollire in una pentola per circa 20 minuti.

Una volta pronti, i funghi sott’olio devono riposare in un luogo fresco, buio e asciutto per circa un mese. Alla fine, potrete gustarli su delle bruschette, o come contorno di carne alla griglia o, semplicemente, tirandoli fuori uno ad uno dal barattolo con una forchetta!

3. Funghi sott’olio alla pugliese

La Puglia regala sempre forti emozioni in fatto di cucina e la ricetta dei funghi sott’olio non è da meno: la sua variante, infatti, contempla l’utilizzo della menta, assente nelle altre ricette, che regala un sapore unico e inimitabile, da gustare in qualsiasi momento dell’anno. I pugliesi amano sfoggiare i loro funghi sott’olio come condimento per la pizza, come contorno di pasti a base di carne o come antipasti, da consumare da soli o in compagnia!
  • Difficoltà: facile
  • Preparazione: 20 minuti
  • Cottura: 5 minuti

Ingredienti per 10 persone

  • Funghi cardoncelli 1 kg
  • Aceto di vino bianco 1/2 l
  • Aglio 5-6 spicchi
  • Menta fresca 1 rametto
  • Prezzemolo tritato 1 rametto
  • Sale q.b.
  • Olio di semi di girasole extravergine d’oliva q.b.

Preparazione:

  1. Pulite accuratamente i funghi, eliminando tutta la terra, aiutandovi con l’acqua corrente o con un panno umido;
  2. Tagliateli in 2 o 3 pezzetti, in base alla loro grandezza;
  3. Versate l’aceto all’interno di una padella, portate a bollore, versate i funghi e lasciateli cuocere per 5 minuti;
  4. Mescolate energicamente per far sì che si cuociano in maniera uniforme;
  5. Scolateli, lasciateli raffreddare e poi asciugateli con un panno in cotone;
  6. Versateli all’interno di una ciotola e conditeli con l’aglio, la menta ed il prezzemolo. Aggiungete un filo d’olio e mescolate;
  7. Lasciate riposare per un paio d’ore, mescolando di tanto in tanto;
  8. Adagiate i funghi all’interno di vasetti già sterilizzati, alternandoli con menta, aglio e prezzemolo tritati;
  9. Schiacciate ogni singolo strato con una forchetta per ridurre al minimo gli spazi e coprite con olio extravergine di oliva fino all’orlo.

Dopo una settimana di riposo, i vostri funghi sott’olio alla pugliese saranno pronti per essere serviti! Un consiglio per l’olio: potete scegliere quale utilizzare tra quello di semi e quello extravergine in base al sapore che preferite ottenere. Con il primo, il gusto sarà più delicato, mentre con il secondo l’aroma sarà più marcato ma renderà la vostra conserva sicuramente più pregiata.

Da nord a sud, in tutta Italia i funghi vengono apprezzati, richiesti e cucinati in tutte le salse e in tutte le combinazioni possibili! Le 3 varianti proposte suggeriscono un semplice metodo, facile e veloce, da poter seguire anche in casa dopo aver fatto una gran bella scorta di questa prelibatezza autunnale? Hai altre idee su come poter conservare a lungo i funghi, o su come servirli al meglio? Condividi con noi i tuoi consigli e lascia un commento!

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